#4333
danbart
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In questi giorni sto notando una cosa che riguarda sempre i fenomeni di capillarità. Il principio dei vasi comunicanti sembra adattarsi ad una caratteristica che pare avere il terreno: tempo fa feci una piccola opera di presa che consiste in un tubicino capace di prelevare acqua da un rivolo che nei periodi piovosi raccoglie il ruscellamento delle piovane. Questo tubo (in piano) di 12 cm. di sezione x 1m. riesce a farsi attraversare solo dalle reflue del terreno in saturazione. Anche provando a bagnare e a far scorrere diversi metri a monte di questo, ricoprendogli l’innesto(ho provato a soffiarci dentro per rimuovere eventuali occlusioni), sembra distinguere la portata “percolata” dal resto del territorio da quella provocata dal solo alveo . La trasmissività d’un corso d’acqua(non simulabile con irrorazioni provocate) è possibile esista per una conduttanza tra sorgenti e mare, creando un “circuito chiuso” in grado di auto-regolamentarsi ?