Quindi da quello che mi sembra di capire non esiste una vera e propria sorgente (cioè un punto da cui l’acqua esce spontaneamente dalla roccia) ma esiste un pozzo che estrae le acque dal sottosuolo e tramite una pompa le invia allo stabilimento.
Se ho capito bene allora la situazione è differente da quanto immaginato all’origine.
Lo schema iniziale era infatti:
sorgente -> la sorgente versa in un serbatoio -> dal serbatoio con una pompa sollevo le acque e le porto allo stabilimento.
In questo caso se spengo le pompe le acque, che naturalmente continuano ad uscire dalla sorgente, riempiono il serbatoio fino al troppo pieno e poi il serbatoio inizia a tracimare dal troppo pieno e a questo punto eseguo la misura.
Lo schema che mi pare di capire invece dal tuo ultimo messaggio è:
Pozzo -> con una pompa estraggo le acque dal pozzo e le indirizzo verso lo stabilimento
In questo caso, se spengo la pompa del pozzo non esce nulla.
Se lo schema è del secondo tipo, forse la vera richiesta non è tanto una prova di portata della sorgente (perché in realtà non esiste una sorgente) ma è una prova di portata del pozzo (cioè quanta acqua posso estrarre dal pozzo?)
In questo caso, se la situazione è questa, potresti pensare ad una prova di portata a gradini, che dovrebbe darti la portata ottimale di sfruttamento del pozzo.
saluti
