19 Agosto 2010 alle 18:14
#4199
Partecipante
In linea di massima per la caratterizzazione di un punto vale un po’ il principio che più dati ci sono meglio è. Diciamo comunque che se si esegue una lettura ogni mese si riesce già ad avere nel tempo una idea della variabilità.
Poi ovviamente se la sorgente è attaccata a casa e se uno si trova sul posto si può anche valutare di ravvicinare la cadenza delle misure. La cosa importante è evitare, se possibile, di eseguire misure dopo che ha piovuto, per evitare di andare a misurare dei picchi di portata dovuti all’infiltrazione superficiale di acqua di pioggia. Questo sopratutto vale d’estate e in autunno, stagioni dove è bene cercare di eseguire le misure dopo che è passato un po’ di tempo dall’ultima pioggia significativa.
Saluti
