Le sorgenti di vetta si formano in prossimità delle vette dei cronali montuosi, specialmente in presenza di rocce fortemente fratturate. Sono di solito di modesta portata e l’alimentazione avviene per condensazione del vapore acqueo contenuto nell’aria. L’aria, con il suo carico naturale di umidità, entra all’interno della rete di fratture dell’ammasso roccioso. Se all’interno delle fratture la temperatura è inferiore, in presenza di elevata umidità si può verificare una condensazione dell’acqua atmosferica e di conseguenza la formazione di una piccola sorgente.
Anni fa vidi alcune pagine molto interessanti in Internet che mostravano come fare per creare “artificialmente” un fenomeno di questo tipo.
In ogni caso occorre precisare che la portata che puoi ottenere è comunque modesta e dipende molto dalle condizioni atmosferiche mediamente presenti nel sito.
Se c’è bassa escursione termica fra giorno e notte e se l’aria è molto secca alora il metodo è inapplicabile.
Saluti
