#4435
bernagozzi
Partecipante

In teoria una sorgente tenderei a modellarla con una condizione dreno, verificando che la portata in uscita dal dreno sia uguale alla portata della sorgente.
Oppure si potrebbe provare a modellare la sorgente con l’opzione well con portata negativa, verificando le quote di falda in prossimità della sorgente.
L’opzione GHD non penso si possa usare a questo scopo.

Per quello che riguarda le sorgenti occorre però anche considerare che i singoli punti di emergenza sono in realtà il risultato di una serie di fattori casuali che non possono essere modellati con precisione con Modflow. In pratica, cioè, una sorgente fuoriesce in un punto preciso perché in corrispondenza di quel punto magari si trova una rete di fratture localizzata che determina una sorta di dreno naturale. Se la rete di fratture si fosse formata un po’ più distante la sorgente si troverebbe un po’ spostata.
Forse una soluzione potrebbe essere quella di impostare una zona con la condizione dreno in una fascia un po’ più ampia attorno al punto in cui si trova effettivamente la sorgente oppure, se si vuole mantenere nel modello l’emergenza puntiforme, si può provare a creare attorno al punto di emergenza una zona a permeabilità maggiore.
Insomma a mio giudizio la modellazione di una sorgente va un po’ gestita cercando di creare nel modello quella condizione di zona di richiamo d’acqua che probabilmente esiste nella realtà.