Se in uno spessore di 80 metri complessivi di acquifero lo spessore delle lenti di sabbia è di 20-25 metri, significa che la maggior parte di questo corpo è costituito da materiale a bassa permeabilità, immagino limi, limi sabbiosi.
Se le lenti non sono interconnesse il comportamento dell’acquifero è governato dal comportamento di questi materiali a scarsa permeabilità che quindi andrebbero in qualche modo caratterizzati.
Probabilmente una cosa utile sarebbe ricostruire una sezione geologica dell’area, meglio se più di una, tentare di tracciare queste lenti in modo da avere una idea della loro posizione e continuità e poi tentare di ricavare un valore di permeabilità verticale e orizzontale dell’insieme dell’acquifero. A questo punto tentare di risolvere in prima battuta il modello come se si trattasse di un acquifero omogeneo ed anisotropo.
Una cosa interessante la puoi sicuramente ricavare dalle prove di pompaggio. Se le lenti non sono continue la prova di pompaggio, se è stata protratta per un tempo sufficiente, potrebbe aver intercettato il limite della lente. Su un grafico semilogaritmico tempo-abbassamento il limite dovrebbe essere marcato da un irripidimento della curva. Ora, è molto difficile capire la distanza del limite, però un comportamento del genere dovrebbe essere di aiuto per confermare la chiusura laterale della lente. Se la prova non è stata protratta per un tempo sufficiente (a volte occorrono anche delle settimane, dipende dalla geometria della lente) questo effetto non lo noti.
Saluti
