“in output le linee equipotenziali mi risultano tutte molto vicine all’interno dello strato meno permeabile, e si distanziano una volta che raggiungono quello più permeabile”
In linea di principio la massima perdita di carico la dovresti rilevare nello strato meno permeabile. Visto che la differenza di permeabilità è molto elevata (due ordini di grandezza), quasi tutta la perdita di carico dovrebbe essere all’interno dello strato con k = 10^-7. Il fatto che all’interno di questo layer le equipotenziali si ravvicinano mentre nel layer con k = 10^-5 si diradano dovrebbe andare bene.
Non ho capito bene la seconda parte della domanda che dice
“la distribuzione della pressione interstiziale rimane pressochè costante all’interno del primo strato, mentre aumenta regolarmente con la profondità partire dallo strato “sabbioso” sottostante…è ragionevole?”
Se il livello più permeabile è quello superiore (cioè sopra k=10^-5 e sotto k=10^-7) allora la pressione interstiziale nello strato superiore dovrebbe mantenersi quasi costante. Questo è una conseguenza del fatto che in questo strato le equipotenziali sono estremamente diradate e quindi il carico idraulico nello strato è praticamente costante.
Ovviamente è costante facendo riferimento ad un lato della palancola. Dall’altro lato il carico idraulico deve essere differente, però sempre costante. Cioè, in pratica, a destra è costante ed uguale ad un certo valore mentre a sinistra è costante ed uguale ad un altro valore.
Questo almeno se ho capito bene il problema.
Saluti!
