sono pienamente d’accordo con gianfy e geppetto, io sto lavorando da tempo sul campo e si continua a dire che non ci sono problemi di temperatura, ma Dt di 3-4 °C potrebbero portare variazioni di solubilità di certi elementi o variazioni chimico/fisiche o biochimiche che effettivamente non conosco; certo bisogna tenere in considerazione anche le portate in gioco sia del sistema acquifero che del sistema geotermico a circuito aperto (che spesso sono irrisorie).
mi rendo comunque disponibile per qualsiasi tavolo di discussione, potendo disporre di impianti su cui pensare di fare qualche monitoraggio.